Trattamento cicatrici

Classificazione delle cicatrici

Le cicatrici possono essere distinte in base alla propria struttura, colorazione e morfologia in cicatrici piane, rialzate o depresse, discromiche o di colore regolare, morbide o dure in base alla sensazione al tatto, di forma lineare o irregolare, diastasate (aperte) o regolari, retratte se comportano problematiche funzionali, ipertrofiche e cheloidi.

Cosa sono le cicatrici ipertrofiche e i cheloidi?

Per definizione medica una cicatrice è ipertrofica quando è rilevata (più alta) rispetto alla cute circostante ma il tessuto in eccesso che si viene a formare rimane entro i bordi della cicatrice stessa. Quando invece tale tessuto eccede oltre i bordi parliamo di cheloidi.
Il risultato estetico dato da queste alterazioni della cicatrizzazione, potrà essere di scarsa se non pessima qualità estetica, salvo un adeguato e costante trattamento da parte del paziente e del terapista.

Cicatrice chirurgica

La cicatrice chirurgica è un altro aspetto da non sottovalutare per la buona riuscita dell’intervento chirurgico. Il compito del fisioterapista è quello di valutare il lembo chirurgico e/o cicatrice, attraverso il controllo dell’edema, lo studio delle proprietà metaboliche ed elastiche del derma e mobilizzarla secondo le proprie conoscenze. Grazie ai nostri macchinari fisioterapici garantiamo un’accelerazione del processo di maturazione delle cicatrici, con diminuzione dell’edema e ammorbidimento del connettivo neoformato.

La nostra radiofrequenza con il suo effetto drenante, rimodellante, biostimolante associata all’esperto trattamento manuale dei nostri fisioterapisti, velocizza i processi riparativi e il recupero del tessuto leso riportandolo rapidamente alla sua normale elasticità.