Protesi di ginocchio

La causa più comune di dolore cronico al ginocchio e di riduzione della sua funzionalità è spesso l’artrosi.

Quando, nonostante i vari tentativi effettuati per limitare il dolore e recuperare l’articolarità dell’articolazione, non sono andati a buon fine bisognerà prendere in considerazione l’intervento chirurgico. Prima di tutto bisognerà effettuare una VISITA ORTOPEDICA, che valuterà l’effettiva utilità dell’intervento o opterà per un trattamento conservativo (INFILTRAZIONI DI CORTISONE O ACIDO IALURONICO associato alla fisioterapia)

Le persone che beneficiano di protesi del ginocchio spesso hanno:

  • Dolore al ginocchio grave o rigidità che limita le attività quotidiane come camminare, salire e scendere le scale, ed alzarsi o sedersi sulla sedia.
  • Infiammazione cronica e gonfiore al ginocchio che non migliora con nulla
  • Deformità del ginocchio che possono provocare una limitazione del rom articolare, un ginocchio deformato verso l’interno (varo) o verso l’esterno (valgo). In questi casi la chirurgia protesica è in grado di riallineare gli arti.

Non esiste un’età assoluta o limitazioni di peso per la chirurgia protesica del ginocchio anche se è bene ricordare che questi impianti non durano in eterno (in media 15 anni) e che il peso eccessivo del vostro corpo può essere la causa di una minore longevità della vostra protesi. . La maggior parte dei pazienti che si sottopongono a protesi totale del ginocchio è di età compresa tra i 50 a gli 80 anni. Le protesi di ginocchio sono eseguite con successo a tutte le età, dal giovane adolescente con artrite giovanile al paziente anziano con artrosi degenerativa.

Più del 90 % delle persone sottoposte a protesi del ginocchio hanno sperimentato una notevole riduzione del dolore del ginocchio e un significativo miglioramento della capacità di eseguire attività comuni della vita quotidiana. Ma la protesi del ginocchio non vi permetterà di fare di più di quanto facevate prima di iniziare a soffrire di artrosi.

Le attività che potete fare a seguito di intervento di protesi del ginocchio comprendono passeggiate illimitate, nuoto, golf, guida, trekking leggero, bicicletta, ballo liscio e altri sport a basso impatto.
Con le appropriate cautele, la protesi del vostro ginocchio può durare per molti anni.

La protesi del ginocchio può essere totale o monocompartimentale.
Nella protesi totale del ginocchio vengono sostituite con parti metalliche le superfici di cartilagine danneggiate e una piccola quantità di osso sottostante alle estremità del femore e della tibia di tutto il ginocchio. Le parti metalliche generalmente vengono cementate all’osso con uno speciale cemento. Un inserto di plastica speciale molto resistente viene inserito tra le componenti metalliche per creare una superficie di scorrimento liscia. La superficie inferiore della rotula viene tagliata e sostituita con un bottone di plastica che viene anch’esso cementato. Alcuni chirurghi non protesizzano la rotula o lo fanno a seconda del caso, altri lo fanno sempre.
Nelle protesi monocompartimentale del ginocchio vengono sostituite con parti metalliche le superfici di cartilagine danneggiate e una piccola quantità di osso sottostante alle estremità del femore e della tibia solo di un compartimento (mediale o laterale) del ginocchio. I legamenti del ginocchio non vengono sacrificati. Questa protesi è meno invasiva di quella totale (4), consente un recupero più veloce ma può essere utilizzata solo nei casi in cui l’artrosi non coinvolga gli altri compartimenti del ginocchio

Prima di arrivare all’intervento chirurgico è consigliato programmare della FKT PRE-OPERATORIA, in modo da rinforzare la muscolatura della gamba e ridurre l’infiammazione all’articolazione, così da facilitare il recupero e la riabilitazione dopo l’intervento .

Il tempo di permanenza in ospedale per l’intervento è circa 5-7 giorni.
Dopo l’intervento chirurgico, avvertirete dolore, ma il Chirurgo e gli infermieri somministreranno farmaci per ridurlo. La gestione del dolore è una parte importante della vostra guarigione. La deambulazione e il movimento del ginocchio inizierà subito dopo l’intervento chirurgico.
Sarà utilizzata una macchina per il movimento passivo continuo per aiutare a prevenire la rigidità post-operatoria del ginocchio nel primo periodo postoperatorio. Il dispositivo chiamato Kinetec, inoltre, riduce il gonfiore delle gambe, solleva la gamba e migliora la circolazione sanguigna muovendo i muscoli della gamba.
La maggior parte dei pazienti inizierà a esercitare il ginocchio il giorno dopo l’intervento. A questo punto un fisioterapista vi insegnerà esercizi specifici per rafforzare la gamba e ripristinare il movimento del ginocchio per permettervi di recuperare il prima possibile le normali attività quotidiane subito dopo l’intervento chirurgico.
A letto, si possono muovere i piedi e le caviglie per pompare regolarmente il sangue nelle gambe. Potrebbe essere necessario indossare calze elastiche vascolari per aiutare il sangue a scorrere nelle gambe.
Una problematica che potrebbe che potrebbe insorgere a causa dell’immobilità è la formazione di trombi. I sintomi e i segni che presentano sono: Aumento del dolore al polpaccio, gonfiore o arrossamento sopra o sotto il ginocchio, aumentato gonfiore al polpaccio, caviglia e piede.
Uno degli obiettivi della protesi di ginocchio è il miglioramento del movimento, ma il recupero del movimento completo è raro.
La maggior parte delle persone sente un po’ di intorpidimento della pelle intorno alla ferita. Si può anche sentire un po’ di rigidità, in particolare con l’attività di flessione.
La maggior parte delle persone avverte dei click del metallo e plastica quando il ginocchio si piega o quando si cammina. Questo è normale.
Il vostro nuovo ginocchio può attivare i metal detector necessari per la sicurezza negli aeroporti e in alcuni edifici.

Una volta tornati a casa bisognerà continuare con un programma di FKT POST-OPERATORIA per un recupero quanto più completo dove si utilizzeranno tecniche di MASSAGGIO associato a TECAR TERAPIA e LASER TERAPIA per ridurre l’infiammazione e la contrattura muscolare; poi si passerà ad un programma di esercizi in palestra dove si mirerà al recupero della PROPRIOCEZIONE, al rinforzo muscolare e al recupero dello schema corretto del passo.

Hai un ginocchio artrosico? Sei in lista d’attesa per l’intervento chirurgico? hai bisogno di alcune delucidazioni sulla problematica?