Pilates

Il centro Fisiofit di Vadagno offre Corsi di Pilates.

Il metodo Pilates o semplicemente Pilates, è un sistema di allenamento che mira a rafforzare il corpo, a modellarlo, a correggere la postura e a migliorare la fluidità e la precisione dei movimenti.

Il pilates ha lo scopo di rafforzare il corpo senza aumentare eccessivamente la massa muscolare, di sviluppare fluidità e precisione dei movimenti, di migliorare o correggere la postura con un lavoro centrato sulle regioni addominale e dorsale.

Il metodo si prefigge di ottenere questi obiettivi eseguendo movimenti lenti, mantenendo una grande concentrazione e attenzione alla respirazione, in modo che l’attività fisica risulti in una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei movimenti che si compiono.

Il pilates è costituito da un’ampia gamma di esercizi da svolgere a corpo libero o con l’aiuto di macchinari sotto la supervisione di un allenatore specializzato che individua un programma basato sulle esigenze della persona. Ogni esercizio viene ripetuto poche volte, ma deve essere eseguito lentamente e con grande precisione.

Pilates : «poco movimento ben programmato ed eseguito con precisione, in una sequenza bilanciata, ha lo stesso valore di ore di contorsioni forzate ed eseguite in modo approssimativo»

Il Pilates mira ad allenare tutto il fisico; tuttavia il lavoro specifico che svolge sulla parte centrale del corpo, ossia sulle regioni addominale, dorsale e lombare, rendono questo metodo adatto in particolare a chi ha bisogno di correggere la postura e riequilibrare i carichi sulla colonna vertebrale.

Grazie alla quantità e diversità degli esercizi di cui dispone, può essere adattato alle capacità di ciascuno. La scelta di un centro specializzato dove praticare Pilates consente di svolgere gli esercizi con un allenatore che saprà calibrare il programma sulla base delle particolari esigenze di ogni persona e potrà tenere conto di eventuali difficoltà o problemi individuali.

Pilates riabilitativo

Il Pilates non nasce come pratica riabilitativa a differenza di altre metodiche, ma può facilmente diventarlo. La differenza tra un programma normale ed uno riabilitativo lo fa la scelta degli esercizi.

Negli anni tutti i vari esercizi del metodo sono stati ampiamente studiati anche a livello medico. Scegliere l’esercizio giusto, e sopratutto porre attenzione ad alcuni aspetti della sua esecuzione piuttosto che ad altri, trasforma la ginnastica in riabilitazione.

Il PILATES RIABILITATIVO mira a ricreare una postura corretta aiutando a eliminare le sintomatologie dolorose della schiena e delle articolazioni, facendo recuperare il benessere.

Il Pilates è quindi, in ambito riabilitativo, uno strumento efficace da integrare nella cura di diverse patologie e tipologie di pazienti per esempio:

  • Atleti. Per riequilibrare tensioni posturali ed evitare o limitare sovraccarichi articolari, migliorare l’elasticità e il coordinamento muscolare, migliorare il gesto atletico specifico e la performance sportiva e ridurre il rischio di infortuni
  • Alterazioni posturali e scoliosi. Per riequilibrare tensioni miofasciali, migliorare l’integrazione funzionale tra i vari distretti corporei e costruire un “corsetto” neuromuscolare per un maggior controllo e stabilità della colonna
  • Patologie della colonna vertebrale e delle grandi articolazioni. Nella rieducazione funzionale anche dopo interventi chirurgici alla spalla, anca, ginocchio, caviglia, ernia del disco, ricostruzione legamenti, protesi o dopo traumi, distorsioni, lussazioni, fratture; per patologie degenerative della colonna vertebrale (artrosi, artrite) per stabilizzare il baricentro, recuperare mobilità e tono muscolare
  • Patologie di origine neurologica o autoimmunitaria, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, emiplegia, esiti di traumi cranici, paraplegia, fibromialgia, lupus, artrite reumatoide. Per migliorare le capacità motorie residue, la coordinazione, l’equilibrio, ridurre il dolore e la rigidità, stimolare le capacità cognitive (attenzione/concentrazione), aumentare il grado di autonomia
  • Riabilitazione dopo interventi di chirurgia oncologica, cardiaca, respiratoria
    Per ridurre il rischio di aderenze e cicatrici, recuperare la mobilità articolare e riacquistare sicurezza nel proprio corpo e nella capacità di gestire la propria vita
  • Riabilitazione del pavimento pelvico e pre-post gravidanza. Per migliorare il controllo e la continenza del pavimento pelvico, riequilibrare la postura in particolare del bacino. Per migliorare la percezione, l’attivazione e il controllo del piano perineale, proteggere, rinforzare e stabilizzare la colonna lombare e ritornare in forma dopo la gravidanza
  • Osteoporosi. Per prevenire la perdita di massa ossea, migliorare l’equilibrio, la postura, il tono muscolare, ridurre dolore, rigidità e prevenire cadute
  • Pazienti anziani. Per compensare la mancanza di movimento, migliorare l’equilibrio e l’autonomia, ridurre dolore e rigidità e creare un momento di aggregazione

I principi del Pilates sono sei, e rappresentano il cuore del metodo.

  1. Il respiro. Respirare ci dà energia, ma per respirare si usano muscoli, gli stessi che ci aiutano a mantenere una postura corretta. Imparare a respirare è il primo, e spesso più difficile, passo da compiere.
  2. La concentrazione. Fare Pilates non è come far pesi in palestra, o correre, o giocare a calcio con gli amici. Non basta fare un esercizio, bisogna dare un senso all’esercizio. Per questo è necessario essere sul pezzo, pensare a ciò che si sta facendo.
  3. Il centro. Può essere inteso in vari modi, come centro di gravità, come centro di equilibrio, o come “core”, cioè un insieme di muscoli (diaframma, addominali, estensori della colonna e pelvici) che insieme costituiscono la base stabile su cui muovere il corpo.
  4. Il controllo. Sotto tutti i suoi vari aspetti, da quello più fisico (ciò che sto facendo) a quello più psicologico (ciò che sto facendo qui e adesso)
  5. La precisione. Se è importante il cosa faccio, cioè il controllo, è altrettanto importante il come lo faccio. Lo stesso esercizio può avere obiettivi differenti in base al solo come lo eseguo.
  6. La fluidità, nel movimento che si sta eseguendo ma anche nel passare da uno ad uno nuovo.