Cos’è la Fascia ?
La fascia è una membrana che si stende su tutto il corpo immediatamente sotto la pelle. Relegata da sempre alla mera funzione di contenzione e riempimento svolge la funzione di collegare e coordinare un’articolazione con l’altra, sincronizzando l’azione di ciascuna parte del corpo con il tutto. Si espande all’interno del muscolo con il perimisio e con l’endomisio. Queste espansioni trasmettono alla fascia profonda la contrazione della singola fibra muscolare. In conseguenza di tali collegamenti la fascia diventa il direttore di orchestra che sincronizza il crescendo di alcuni muscoli e il diminuendo di altri. Il risultato di questa armonia è il gesto motorio.
Quando la fascia si contrae e fibrotizza (densificazione)a causa di traumi o alterazioni sbagliate di movimento bisogna trattarla per ricreare il normale gesto corporeo.

Come si imposta un trattamento?
RACCOLTA DATI
E’ la storia clinica del paziente che guida il ragionamento clinico e  l’approccio manipolativo. L’ anamnesi recente, soprattutto in presenza di disfunzioni croniche  trova in quella remota le sue origini. Diventa così indispensabile venire a conoscenza di fratture, traumi, interventi chirurgici  e dolori pregressi. Sui dati   raccolti viene elaborata una prima ipotesi fisiopatologica che restringe il campo  delle aree da sottoporre a valutazione clinica.VALUTAZIONE MOTORIA E PALPATORIA   Sono indispensabili a convalidare l’ipotesi di trattamento  elaborata durante la fase precedente. Testano  la presenza di limitazioni nell’escursione articolare e insorgenza dei sintomi  durante il movimento dei distretti esaminati rispetto ai tre piani spaziali. La palpazione delle zone ritenute  responsabili della disfunzione confermerà o meno la presenza di Densificazioni Fasciali.

IL TRATTAMENTO  
Mira al ripristino del fisiologico equilibrio tensionale proprio del sistema fasciale. La manovra manipolativa, sviluppando attrito e calore profondo, ripristina il corretto e vicendevole scorrimento fra i diversi piani fasciali, normalizzando così la funzionalità muscolare ed articolare e garantendo la scomparsa del sintomo doloroso. Scelta la corretta zona da trattare, si utilizzano gomito, nocca o polpastrello per insinuarsi tra le diverse strutture fasciali fluidificando la sostanza fondamentale dei tessuti connettivi.