E’ una fra le metodiche più utilizziamo per ottimizzare il recupero post-traumatico, oltre che per prevenire l’insorgenza di infortuni.
Si basa sull’evidenza scientifica che a livello del complesso capsula articolare/ legamenti/ muscoli/ tendini ci sono dei recettori di diverso tipo che hanno la funzione di informare il Sistema Nervoso Centrale sulla posizione e sullo stato di tensione di queste strutture (informazioni dette “propriocettive”): la correttezza di questa rilevazione è fondamentale per la pianificazione e l’esecuzione del gesto motorio (sia esso una semplice stretta di mano o un gesto sportivo).
In seguito ad un trauma o all’immobilizzazione conseguente, viene danneggiato questo meccanismo e si creano dei meccanismi di squilibrio e mancata coordinazione tra i diversi sistemi che cooperano per garantire la stabilità articolare.

Per poter tornare con tranquillità alle attività quotidiana e soprattutto sportive, evitando recidive che possono portare a vere e proprie instabilità articolari, è necessaria una intensa e attenta rieducazione di questi meccanismi protettivi.
Tramite l’utilizzo di ausili specifici e di situazioni terapeutiche controllate progressivamente più complesse i nostri fisioterapisti riescono a rieducare quella che potremmo definire la coordinazione neuro-motoria necessaria a reagire in tempo reale a sollecitazioni potenzialmente lesive.